GAF: Brianzole in chiaroscuro a Roma

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Non riesce l’impresa alle brianzole nella terza tappa di Serie A1. In un PalaLottomatica gremito la GAL Lissone non va oltre al quinto posto, orfana di Carlotta Ferlito, non ancora al top dopo lo spavento di Jesolo. La Pro Lissone, invece, ancora senza Marta Pihan Kulesza che tornerà per la finale di Torino, chiude settima nonostante una gara quasi perfetta della sua capitana Enus Mariani.

Le parallele non sorridono certo alle brianzole che, sugli staggi, compromettono la buona prova corale. Le due più attese: Mariani (Pro Lissone) e Meneghini (GAL Lissone), perdono la presa e non riescono a chiudere i propri esercizi con un punteggio elevato. Se per Meneghini l’errore è singolo, ma importante, Mariani si ritrova a combattere con le parallele per tutta la durata del suo esercizio. Poteva essere la gara perfetta per la campionessa medese, in un periodo di forma strepitosa, come dimostrato in Coppa del Mondo, a Glasgow e nel trofeo Città di Jesolo. Ma la sua prova rimane comunque da incorniciare con una trave che ha incantato i 10.000 del Pala Lottomatica e gli esercizi al corpo libero e al volteggio compiuti senza sbavature.

Se l’errore di Enus, è arrivato alle parallele, quello di Giulia Paglia è arrivato al corpo libero, recuperato poi con un 13.950 al volteggio. La formazione lissonese guidata da Massimo Gallina e Federica Gatti ha chiuso, così, al settimo posto. Una prova in linea, comunque, alle aspettative della società del presidente Marcelloni che, nell’ultima gara di Torino proverà a trovare quella spinta in più che gli è mancata in questa serie A 2016. Buone, comunque le prove di Lucrezia Salvadori, impegnata alla trave e al Corpo Libero, Eleonora Gazzani, al volteggio e alle parallele e di Martine Buro, la migliore delle lissonesi sugli staggi. 

È andata meglio alla GAL di Claudia Ferrè e Anna Sassone che, senza Ferlito, hanno consegnato le chiavi della squadra ad Elisa Meneghini. La comasca ha saputo interpretare al meglio il corpo libero, risultando la migliore tra le ginnaste scese sulla pedana romana.  Buoni anche i risultati di Alessia Praz che, assieme ad Alexia Angelini, Simona Marinelli e Sofia Arosio, hanno completato la formazione della GAL che, nonostante il quinto posto di Roma e, ad una sola prova dal termine, è ancora sul podio della classifica generale con 73 punti, alla pari della Ginnastica Giglio, seconda nella capitale, e a soli due punti dall’Artistica 81 di Trieste. Imprendibile, ormai, Brixia che si appresta a conquistare il terzo titolo consecutivo.    

Se le parallele hanno fatto la differenza per GAL e Pro Lissone, lo stesso discorso vale per la Robur et Virtus Villassanta in A2. Una Martina Maggio sempre più protagonista che, anche a Roma è risultata la migliore nell’ipotetico all’Around con 53.800 punti, non è riuscita a dare il 100% sugli staggi. Stupenda, comunque, la prova della giovanissima ginnasta brianzola che assieme a Rebecca De Rosa, Lara Bucciarelli, Linda Brambilla e Maelle Tollet  hanno portato per la seconda volta in stagione la società villasantese sul podio. Soddisfatta della prova anche Alessia Merlo, allenatrice della Robur et Virtus: “Sono contenta per come hanno lavorato e reagito le ragazze in campo gara. Martina ha commesso due errori, ma ci stanno in una giornata dove ho visto una bellissima squadra.

Quinto posto, invece, per la Ginnastica Sampietrina che, dopo le difficoltà di Ancona si riprende e torna nelle zone alte della classifica. La quarta posizione in classifica generale è frutto di una buona gara da parte di tutte le ginnaste sevesine, precise e coese nell’ottenimento del risultato. Martina Pozzoli, Stefania Tagliabue, Melissa Bignotti, Sarah Aliprandi e Arianna Sborchia possono sicuramente puntare al podio.

 

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