Pro Carate inizio con podio a Torino. Faticano le lissonesi senza le big

Nella prima di Serie A la Pro Carate conferma le aspettative. Sampietrina 6°, Meda 8°

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La prima di serie A del nuovo quadriennio olimpico ha sempre un sapore particolare. Il primo mattoncino di quattro anni importanti per qualsiasi atleta in vista di Tokyo 2020. A Torino, con tanti big, ma soprattutto tante big assenti, la prima di Serie A ha comunque regalato spettacolo, confermando la Brianza al vertice della Ginnastica Artistica Italiana.

Come da previsione, a giocarsi la vittoria nella prima tappa, la Pro Carate Campione d’Italia 2015 e argento nel 2016. Ma la sorpresa è arrivata dalla Spes Mestre, neo promossa, che ha subito centrato la vittoria proprio ai danni dei brianzoli. Meno di 2 punti il divario tra le due squadre con i veneti che, trascinati da Mozzato, Patron e Castellaro, hanno centrato la vittoria. Per la Pro Carate buona prova dello spagnolo Nestor Abad che, sull’all around ha ottenuto un confortante 78.950 spiccando al volteggio, chiuso con il miglior punteggio di giornata (14.300) e con il 3° miglior punteggio agli anelli (13.900). Ottima prova anche per Carlo Macchini, il migliore alla sbarra con un esercizio da 14.150. Buoni riscontri anche per Simone Bresolin, all’esordio con i caratesi, che ha gareggiato su 5 attrezzi, lasciando ad Eduardo Martano la prova agli anelli, chiusa con il quinto punteggio individuale. Migliore della Pro Carate al cavallo con maniglie, Tommaso Frigerio, con il 12.550 che vale l’ottava miglior prestazione di Torino. I brianzoli hanno ottenuto il miglior punteggio di squadra sia agli anelli con Abad, Macchini e Martano, sia alla sbarra grazie all’apporto dello spagnolo, del napoletano e di Simone Bresolin. Un buon inizio per la Pro Carate che punta sicuramente allo scudetto.

Buon sesto posto per la Ginnastica Sampietrina Seveso che ha ruotato ben sei ginnasti agli ordini di Paolo Quarto e Paolo Siviero. Con l’all around di Davide Sborchia, chiuso con un 75.550, si sono aggiunti gli ottimi risultati al corpo libero, anelli, volteggio e sbarra di Luca Santambrogio. Importante l’apporto di Mirko Galimberti, impegnato al cavallo, agli anelli e alle parallele, oltre a quello di Lorenzo Crimi, Lorenzo Tassinato e Andrea Vergani. Spettatore nella prima prova, ma supporto per la squadra, Alessandro Di Quinzio.

Nonostante la maiuscola prova del 23enne belga Jimmy Verbaeys, il migliore in pedana a Torino con un all around da 80.650 punti, arriva solo l’ottavo posto per la Ginnastica Meda, orfana di una delle sue punte di diamante: Yumin Abbadini. Verbaeys ha impressionato centrando la miglior prestazione alle parallele e raggiungendo la top ten in altri 4 attrezzi: corpo libero (10°), cavallo con maniglie (4°), anelli (10°) e volteggio (4°). In crescita gli altri ginnasti della società medese con Michele Sanvito (13.050 alla sbarra), Jacopo Voltan, Davide Oppizzio e Alessandro Avanzi che si sono alternati sugli attrezzi del palazzetto torinese.

Esordio difficile, pronosticato e pronosticabile per le ginnaste della GAL Lissone e della Pro Lissone. LE ragazze di Claudia Ferrè e Anna Sassone hanno conquistato il quinto posto senza Carlotta Ferlito e con Elisa Meneghini impegnata solamente al volteggio, dove ha ottenuto il sesto punteggio di giornata con 13.800. Buona prova nell’all around per Sidney Saturnino con la sua miglior prestazione al corpo libero dove ha centrato un incoraggiante 13.050 come la sua compagna di squadra Sofia Arosio. In pedana anche Alexia Angelini e Carmen Adela Ghiciuc, mentre ha seguito le sue compagne da fuori Alessia Praz.

Ancora più complicato l’esordio della Pro Lissone orfana della capitana Enus Mariani, di Martine Buro e di Eleonora Gazzani. Le lissonesi, guidate da Massimo Gallina e Federica Gatti hanno messo in pedana una prova grintosa culminata con il quinto punteggio alla trave per Morgana Iannarelli. In pedana insieme a lei: Lisa Levati, Lucrezia Salvadori, Helene Schafer, Alessia e Giorgia Di Nicola.

In serie A2 settimo posto per la Sampietrina Seveso che ha pagato qualche errore di troppo dovuto alla tensione e all’emozione per l’esordio stagionale.

Prossimo appuntamento con la Serie A al Palalottomatica di Roma l’8 aprile.

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