Open D’Italia: Monza esplode per Chicco Molinari

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Per 3 secondi, forse anche 4, il respiro si è fermato. Quell’ultimo putt alla 18, da un metro e mezzo, sembrava durare un’eternità. Un silenzio quasi irreale è calato sul Golf Club Milano mentre la pallina, colpita da Francesco “Chicco” Molinari, correva veloce verso l’ultima buca dell’ultimo giro del 73° Open d’Italia. Si è sentito chiaramente quel suono, il “clac, clac, clac” della pallina che entra e colpisce la plastica della buca. Poi più nulla, un boato ha investito l’arena e Francesco Molinari si è messo le mani nei capelli, dopo aver gettato a terra il cappellino. Quasi incredulo di aver vinto, per la seconda volta, l’Open d’Italia.   

Ci si aspettava una sfida stellare. E sfida stellare è stata nell’ultimo giro sul campo del Golf Club Milano. Il testa a testa tra Francesco “Chicco” Molinari e Danny Willett ha tenuto gli oltre 15.000 spettatori sul campo col fiato sospeso sino all’ultimo colpo.

PARTENZA SUPER PER MOLINARI – Inizia nel migliore dei modi l’ultimo giro di Chicco Molinari. L’eagle alla 1 lo proietta subito a -18, con l’inglese che perde due colpi, chiudendo in par. Ancora birdie sul par 4 della buca 2, seguito a ruota da Willett che non perde ulteriore terreno, anzi, recupera un colpo alla 4, prima di perderne altri 2 grazie ai birdie del piemontese alla 6 e alla 9. Al termine delle prime 9 Molianri comanda con 21 colpi sotto al par, mentre Willett è costretto ad inseguire con 3 colpi di svantaggio. Il divario si amplia ulteriormente alla 12 con Molinari che infila il suo quarto birdie di giornata.

RISVEGLIO WILLETT – Ma quando Molinari sembra avere in mano la vittoria, la reazione di Willlett arriva come un temporale, quello scongiurato oggi sul campo monzese. Molinari sbaglia alla 13 con il bogey, mentre Willett chiude in birdie e 2 colpi recuperati. Altro colpo a favore dell’inglese sulla 14, chiusa in birdie da “Chicco” e con un fantastico eagle di Willett. Il divario tra i 2 diventa minimo. Molinari comanda a -22, Willett insegue a -21.

CAPOLAVORO ALLA 18 – Situazione che rimane invariata sino al tee di partenza della 18 dove i due si presentano dopo aver messo a segno 3 par consecutivi. Molinari va tutto sulla destra, infilandosi nel bosco. Tutto sembra girare storto e la paura si percepisce tra il pubblico. Chicco tira fuori dalla sacca un ferro 4, palla bassa per scongiurare le piante e un fade che fa strabuzzare gli occhi a molti. Palla in avangreen e primo putt in avvicinamento. Willett fa il suo e chiude in par, Chicco ha in mano la palla della vittoria, si abbassa, controlla ogni minima insidia, toglie il più piccolo dei granelli di polvere dalla traiettoria, poi va sulla palla, impugna il putt e chiude.

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