Successo di pubblico e di risultati al 4° Trofeo Torre del Barbarossa di Seregno.

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Una manifestazione decisamente ben riuscita, quella del IV° Trofeo Torre del Barbarossa. Nell’accogliente cornice del centro sportivo U. Trabattoni, i padroni di casa del Nuoto Club Seregno, hanno dato vita ad un torneo ben organizzato. Un contesto in cui i piccoli nuotatori, appartenenti alle categorie esordienti A e B, muovono “le prime bracciate” verso l’agonismo, familiarizzando con le sensazioni della gara: la tensione sui blocchi, gli occhi puntati addosso, la voglia di superare se stessi e gli avversari, misurandosi allegramente con la fatica in vasca.  

I numeri inquadrano bene l’importanza che questa competizione, in soli 4 anni di vita, ha saputo raggiungere. Sono 19 le squadre partecipanti, con circa 380 ragazzi presenti quest’oggi nelle acque del PalaPorada, dati confortanti per la società seregnese responsabile dell’evento, che ha saputo accrescere l’interesse  intorno al “Torre del Barbarossa” di anno in anno. Arrivate da tutta la lombardia, le società si sono sfidate in piscina a partire dalle 8:45 circa di questa mattina. I team del nostro territorio erano -oltre ovviamente al NCS– cinque: Barzanò, l’H20 di Muggiò, Nord Padania, Wet life e Progetto lavoro di Merone. Tutti gli allenatori brianzoli si sono mostrati entusiasti rispetto allo svolgimento e all’organizzazione del Torneo, aggiungendo poi la soddisfazione per quanto fatto in gara da tutti i loro ragazzi.  “Tutti stanno migliorando, non solo per quanto riguarda il cronometro, ma soprattutto per lo stile di nuotata” dice Roberta Gangemi, istruttrice del Nuoto Club Seregno, riassumendo bene il pensiero dei colleghi ” Ed è sicuramente quest’aspetto, ciò che mi inorgoglisce di più del mio lavoro”  

La protagonista di giornata: Martina Ratti
La protagonista di giornata: Martina Ratti

Oltre alla parte più emozionale, legata quindi alla passione che muove ragazzi, genitori, membri del comitato organizzativo, a partecipare a giornate così, sono poi da considerare tutti quegli aspetti legati alla tecnica e alla prestazione, in cui, come in molte altre cose della vita,  la clessidra fa da padrona. In competizioni come questa, sembra brutto fare nomi, anche se il cronometro molte volte parla da sè e non si può far finta di niente. “Ce ne sono 3,4 che mi hanno impressionato,  che lasciano intravedere qualcosa di importante per gli anni a venire” ci dice sottovoce il Presidente del Nuoto Club Seregno Roberto Dell’Orto. Una su tutti-aggiungiamo noi- è sicuramente  Martina Ratti, della Canottieri Lecco,  che nelle tre gare in cui è dovuta tuffarsi in acqua, si è presa tre  ori lasciando in tutti i sensi le briciole alle avversarie. Non è sensazionale tanto il fatto che Martina sia salita tre volte su tre sul gradino più alto, infatti anche altri giovani atleti hanno fatto l’en plein, ma i suoi tempi non possono non impressionare. Con questo non è il caso di montarsi la testa, di piscine da vedere e di acqua da farsi passare addosso c’è n’è ancora tanta, ma con costanza e allenamento si può raggiungere in prospettiva ottimi traguardi. La ragazza della Canottieri, classe 2003′, se in vasca sembra uno squaletto, fuori appare timida e un pò imbarazzata,  quando le chiediamo a quale nuotatrice si ispira. Deve pensarci un attimo prima di tirar fuori un lieve sorriso e ricordarsi di Federica Pellegrini, la vera icona del nuoto, insieme al Magno e a Paltrinieri, per le generazioni 2.0, che si affacciano al nuoto competitivo.

Il successo della DDS, nella foto con la coppa del 1° posto
Il successo della DDS, nella foto con la coppa del 1° posto

Sempre Dell’Orto poi, intercettato a fine gara, commenta così la sua soddisfazione per lo svolgimento della manifestazione: “Siamo molto contenti per come è andata. Felici soprattutto di aver rispettato pienamente i tempi e per la grande affluenza, non solo da parte delle società, ma anche per il pubblico presente sugli spalti. Speriamo comunque di far sempre meglio, perfezionandoci di anno in anno. Dal punto di vista tecnico siamo altrettanto felici, il terzo posto finale per noi è un ottimo risultato, dietro due società molto forti come la DDS-che ha ottnuto il primo posto- e alla Canottierri Lecco, medaglia d’argento sempre per quanto riguarda la classifica sociale. Ci tengo infine a ringraziare tutto lo staff che ha lavorato oggi, aiutandoci a far funzionare tutto nel migliore di modi”      

il 2° posto della Canottieri Lecco
il 2° posto della Canottieri Lecco

Alle premiazioni finali, era presente anche l‘Assessore allo sport del Comune di Seregno, che ha patrocinato l’evento, Nicola Viganò. Bisogna fare un applauso all’Ncs” ha detto “Che ha saputo e sa sempre gestire al meglio eventi come questo. Per il comune, giornate così sono importanti e danno una bella visibilità alla città di Seregno, da sempre attenta alle politiche dello sport. Ciò che più conta qui, non è il risultato, ma il valore sociale che Nuoto Club Seregno acquisisce all’interno della Federazione.”

Il 3° posto del Nuoto Club Seregno
Il 3° posto del Nuoto Club Seregno

 

Chi era presente oggi a Seregno, non potrà che avere negli occhi l’immagine dei sorrisi, i colori delle cuffie che affiorano dall’acqua, gli schiamazzi  e le corse a bordo piscina di questi ragazzi. Piccoli sportivi entusiasti di fare qualcosa che li rende felici; che, attraverso alla sana competizione, imparano a lottare per qualcosa, una medaglia o un “cinque” dall’allenatore, avvicinandosi a quella filosofia che riguarda le vite di tutti noi,  e cioè che senza fatica non si giunge mai alle grandi gioie, ai traguardi più belli.   

Foto: Matteo Losa – BrianzaSport.it

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