Aurora, ancora un’impresa. Cento è sconfitta

L’Aurora delle grandi imprese, dopo Orzinuovi, batte anche Cento a domicilio.

91

Ci vorrebbe “uno bravo” per capir l’Aurora Desio. A guardare i risultati ottenuti con le prime della classe non si può che dar ragione a coach Villa che, dopo la sconfitta della scorsa settimana aveva sentenziato: “fossimo scarsi potrei anche capire certe sconfitte, ma non lo siamo”. La risposta è arrivata e, ancora una volta, ha avuto ragione lui. Una squadra scarsa non potrebbe mai battere la terza forza del campionato, fuori casa e per giunta senza il pivot titolare.

Ma che Desio non sia scarsa lo si sa e “ci vorrebbe uno bravo” per capire come possa essere nona in classifica assieme a Milano e Scandiano. Oppure basterebbe guardare alle vittorie ottenute tra le mura amiche, che forse non sono poi così tanto amiche. I ferri dell’Aldo Moro sono stati sufficientemente “violentati” nel corso della stagione, ma c’è ancora tempo per perdonarli. Sono, infatti, ancora tre le partite da affrontare in casa: la prima domenica prossima contro il fanalino di coda Iseo, poi con la penultima San Vendemiano il 1° aprile (nella speranza di non subire un pesce d’aprile), poi nella penultima di campionato contro la quotata Bergamo, seconda in classifica. Nel mezzo gli scontri sul campo di Lecco, Milano e Padova.

Un calendario che potrebbe sorridere all’Aurora se giocasse da Aurora, ma anche in questo caso, ci affidiamo a “uno bravo”, perché l’Aurora è imprevedibile, pazza e non fa della costanza di rendimento la sua arma vincente. Sul campo di Cento, terza forza del campionato, Negri e Verri trascinano i blu arancio. Il primo con 19 punti (5/7 da 2, 3/6 da 3, 6 rimbalzi e 2 assist), il secondo con 12 punti (5/7 da 2 e 5 rimbalzi). Assieme a loro è Svoboda a sfiorare la doppia doppia con 13 punti e 9 assist con un Luca Albique assoluto protagonista con 7 punti e 5 rimbalzi per il giovanissimo lungo aurorino. Ma è la prova di squadra a convincere, perché Desio parte meglio e mette subito in difficoltà Cento con un 0 a 10 firmato Svoboda, Poggi, Verri nei primi 3’ di gara. I ferraresi riescono a limitare i danni nei primi due quarti e all’intervallo lungo gli ospiti sono avanti solo di quattro lunghezze. Ma la reazione dei padroni di casa è dietro l’angolo e a cavallo tra il terzo e il quarto periodo sembrano aver la partita in pugno con il +12 firmato da Chiera al 32’. Ma negli ultimi 8’ Verri e Negri decidono che è arrivato il momento di cambiare l’inerzia ed è proprio Negri a firmare il pareggio sul 57 – 57 con 3’ ancora da giocare.

Ma è nell’ultimo minuto che l’Aurora costruisce il proprio successo: Verri fa 1/2 dalla lunetta, Torgano porta il vantaggio a 3 lunghezze. A 17’’ dal termine D’Alessandro pareggia i conti con la bomba del 60 – 60, ma a 6’’ è Negri a mettere il punto esclamativo con i 2 punti del 60-62. Palla in mano a Cento, ma Desio ha ancora un fallo da spendere e lo spende nel migliore dei modi, rubando secondi importanti ai ferraresi. Sulla rimessa “l’ave Maria” lanciata in aria da Cento non raggiunge nemmeno il ferro e l’Aurora festeggia.

Baltur Cento vs Rimadesio Aurora Desio 60 – 62  

Parziali: 7-13, 21-25, 44-37, 60-62

Baltur Cento: Chiera 10, Andreaus 6, Bedetti 3, Benfatto NE, Pignatti 7, Sabbatino 8, D’Alessandro 6, Brighi 7, Botteghi 4, Caroldi 9. All. Benedetto

Rimadesio Aurora Desio: Svoboda 13, Negri 19, Poggi 2, Mazzoleni, Valentini, Verri 12, Casati 2, Ruiu, Torgano 7, Albique 7. All. Villa

Commenti

comments

- Pubblicità -