La FIAT investe Cantù. Primo stop per la MIA di Recalcati

Si chiude a 3 vittorie consecutive la striscia vincente di Cantù, fermata a Torino dalla FIAT

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Una Torino in stato di grazia contro una Cantù non certamente perfetta. La somma delle due cose può dare un solo risultato: la prima sconfitta della MIA Cantù targata Charlie Recalcati. I piemontesi tirano quasi con il 60% da 2 e con il 44% da 3 in una partita che, già nel primo quarto, si era messa sui binari dei padroni di casa. Cantù non sfigura, ma non trova certamente la sua miglior prestazione. Troppo spesso, nel corso della gara, i brianzoli si sono affidati alle soluzioni personali, forzando qualche tiro di troppo e chiudendo con percentuali nettamente inferiori rispetto a quelle dell’Auxilium. A tratti molto buona la difesa, come ormai di consueto, ma non basta per fermare una Torino che manda ben 5 giocatori in doppia cifra.

Cantù riesce a tenere testa ai padroni di casa nei primi minuti di gara con Calathes e Johnson che ribaltano il 4 a 0 iniziale. Poi un parziale di 21 a 4, con 7 diversi giocatori della FIAT a segno, incanala la partita verso i piemontesi che chiudono il primo quarto avanti di 14 lunghezze. La MIA inizia a giocare nel secondo quarto, ma Torino non molla la presa e non consente ai brianzoli di avvicinarsi e, anzi, riesce anche ad arrivare sul +20 con Hollins e Alibegovic prima della tripla di Pilepic e del libero segnato da Acker che mandano le squadre all’intervallo lungo sul +16 in favore di Torino.

Cantù rientra in campo con poca convinzione e Torino raggiunge il massimo vantaggio sul +23 con le triple di Harvey e Poeta. Darden, al suo esordio con Recalcati, prova a suonare la carica, ma dopo aver riportato i suoi a -17, Cantù sbaglia due transizioni consecutive, consentendo a Torino di sistemarsi. È ancora Poeta a piazzare la bomba del +20, mentre Cantù è costretta ad inseguire e chiude il terzo quarto ancora sul -16. L’inizio del quarto periodo sembra poter cambiare le carte in tavola con Pilepic che fa 2 su 2 da 3 e in 40 secondi riporta i brianzoli a -10, ma è solo un’illusione perché Torino torna presto attorno al +17 con Alibegovic e con un indiavolato Poeta, cecchino da 3 e distributore di palloni. I piemontesi si rilassano, ma Cantù non ne approfitta, non riuscendo mai ad arrivare sotto la doppia cifra. Lo fa solo nei minuti finali, ma è troppo tardi e Torino chiude 87-76.

Piccola involuzione per la MIA Cantù che, in una partita fondamentale, non trova il giusto apporto da parte di JaJuan Johnson (8 punti e 2 rimbalzi) e da Dowdell che si sveglia solo nel finale e arriva a 9 punti. Cantù perde qualche certezza contro una Torino che aveva voglia di dimostrare, soprattutto a se stessa, di essere più forte anche della sfortuna visto gli infortuni. Torino ci riesce perfettamente, Cantù un po’ meno. Settimana prossima il derby contro Varese al Pala Banco Desio sarà la prova del 9.

FIAT TORINO vs MIA CANTU’ 87 – 76

Parziali (25-11; 48-32; 67-51; 87-76)

FIAT TORINO: Wilson 7, Harvey 18, White 13, Parente 3, Alibegovic 13, Poeta 16, Cuccarolo NE, Hollins 12, Okeke 5, Vitale NE, Crespi NE. All. Vitucci.

MIA CANTU’: Acker 10, Ballabio NE, Cournooh 3, Baparapè NE, Parrillo 6, Pilepic 14, Calathes 3, Callahan 4, Darden 14, Dowdell 9, Quaglia 5, Johnson 8. All. Recalcati.

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