Gaeta c’è, il Seregno no. Al “Ferruccio” è tracollo Azzurro

63

Il Seregno crolla in casa contro l’Inveruno e resta terzo dietro al Lecco. 2-3 il risultato finale, con i gol di Gaeta e Gori nel primo tempo e le reti di Marioli, del solito Gaeta e di Scapini nella ripresa. Una prestazione negativa sotto tutti gli aspetti dei giocatori di Rocco Cotroneo, che domenica prossima affronteranno la Virtus Bergamo prima delle due settimane di sosta. Nel dopo partita clima concitato negli spogliatoi, con i tifosi Azzurri che pretendono chiarezza dal presidente Di Nunno, sul futuro di squadra e società.

LA PARTITA – Il Seregno inizia all’attacco, ma su un contropiede ospite al 2’, Cusaro commette fallo su Chessa, provocando il rigore. Gaeta spiazza Bardaro per lo 0-1, in un “Ferruccio” freddo e vuoto. Massima punizione che non viene concessa al 15’, quando Capogna cade in area proprio al momento di crossare. Pascarella, forse, si accorge di aver sbagliato a negare precedentemente il rigore agli Azzurri e rimedia due minuti dopo: la spinta su Capogna in area è vistosa e l’arbitro napoletano indica il dischetto. Ci pensa Gori a pareggiare incrociando alla sinistra di Voltolini. 1-1. Capogna va vicino al gol al 23’ ma il portiere ospite intuisce, così come Bardaro poco dopo su conclusione da fuori del solito Gaeta. Nella ripresa i ritmi non si alzano e la partita continua ad essere piuttosto bloccata, anche se è il solito numero 9 del Seregno a provarci. nnnnIl suo tiro da fuori al 14’ però, finisce appena fuori. Al 18’ episodio dubbio: Pascarella espelle Gori e Lazzaro senza un apparente motivo (dalla tribuna). Forse per le veementi proteste in merito ad un’azione di gioco precedente. Al 22’ i seregnesi si sbilanciano e Chessa si presenta davanti a Bardaro e lo scavalca con un pallonetto. Per fortuna ci pensa Cusaro a spazzare sulla linea, evitando l’1-3. La gara si chiude definitivamente al 37′, quando Morao, dopo aver seminato il centrocampo inesistente del Seregno, serve Gaeta, che dribbla Viganò e insacca alle spalle di Bardaro. Scapini accorcia le distanze nel finale sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma non basta. Il 2-3 finale è sintomo delle difficoltà attuale dei brianzoli, apparsi anche giù fisicamente. L’arbitro è stato a dir poco scandaloso, perdendo fin da subito la bussola della partita, soprattutto grazie al proprio protagonismo esagerato. In ogni caso, chi è causa del suo male pianga sé stesso, anche se per recuperare, c’è subito la partita di domenica contro la Virtus Bergamo. Prima di un riposo bisettimanale, per riordinare idee e condizione.

LA CHIAVE – La voglia degli ospiti si è contrapposta alla svogliatezza del Seregno. Uomini di Cotroneo mai realmente in partita, molli ed incapaci di creare palle gol degne di nota. Oltre alla chiave psicologica potrebbe essercene una fisica dietro alle ultime prestazioni, tutt’altro che brillanti. I meriti sono anche dell’Inveruno: il Gaeta straripante di questo pomeriggio seregnese si è trascinato dietro, più volte la difesa brianzola. Decidendo il match con le sue giocate.

IL POST –  La sala stampa del “Ferruccio” è a dir poco caotica a fine match, con il presidente Paolo Di Nunno, che se la prende soprattutto con l’arbitro Pascarella, a suo dire non adeguato all’incontro di oggi. Quando il clima si raffredda, a parlare è il secondo di Cotroneo, Davide Venantini, che (nonostante la sconfitta) analizza in prima persona la gara: “Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa abbiamo preso l’ennesimo gol su corner. Il pari non è arrivato, poi ci siamo disuniti troppo presto. Abbiamo cercato di cambiare qualcosa per aver più spinta davanti, ma il gol dell’1-3 ci ha tagliato le gambe. I ragazzi sanno di non aver fatto bene oggi, ma da domenica riprenderemo a sfoderare prestazioni migliori. Più voglia dell’Inveruno? Questo no. Noi la volontà ce la mettiamo sempre. Purtroppo dopo il loro vantaggio nel secondo tempo, hanno sfruttato bene i contropiedi e noi siamo andati un po’ in difficoltà a causa dei loro uomini offensivi. Condizione fisica? Non va e viene ogni tre giorni. Dobbiamo trovare delle soluzioni da qui a fine campionato, sfruttando anche la sosta. Il dato oggettivo è che noi nei turni infrasettimanali non sfoderiamo delle grandi prestazioni. Purtroppo è la prima volta che mi capita in carriera”.

 

SEREGNO 2

INVERUNO 3

MARCATORI: 3’ p.t. Gaeta su rig. (I), 17’ p.t. Gori su rig. (S), 16’ s.t. Marioli (I), 37′ s.t. Gaeta (I), 45’+3′ Scapini (S)

CASA (4-3-3): Bardaro, Capelli (31’ s.t. Iori), Baschirotto, Gori, Cusaro (27’ s.t. Merli Sala), Viganò, Szekely, Marchini, Capogna, Mauri (24’ s.t. Scapini), Gasparri. A disposizione: Acerbis, Fabiani, Venturi, Romeo, Testori, Bosio. Allenatore: Cotroneo.

OSPITI (4-3-3): Voltolini, Marioli, Leotta, Morao, Genga, Ciappellano (33’ s.t. Nava), Repossi (1’ s.t. Talarico), Lazzaro, Gaeta, Broggini (18’ s.t. Truzzi), Chessa. A disposizione: Rogora, Vavassori, Spadaccino, Sylla, Demasi, De Santis. Allenatore: Mazzoleni.

ARBITRO: Sig. Mattia Pascarella di Nocera inferiore

AMMONITI: Cusaro, Szekely (S)

ESPULSI: 18’ Gori (S) e Lazzaro (I) per proteste

(Foto Linda Lapiana – BrianzaSport)

Commenti

comments

- Pubblicità -