Renate sottotono. La Giana si impone nella pioggia

Le assenze di Marzeglia e Pavan pesano e l’uno due di Gullit spezza le gambe alle Pantere

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Il derby notturno di Lega Pro regala tanti errori. La Giana parte forte e piega un Renate sottotono che prova a ribaltare il risultato, ma senza mai essere pericoloso.  Pesano le assenze di Pavan, febbricitante e Marzeglia, fermato dalla pubalgia. Foschi è costretto a cambiare formazione con Malgrati che viene schierato davanti alla difesa, mentre in attacco è ancora Florian, alla quarta da titolare, a dover fare la prima punta.

LA CRONACA – Inizio scioccante per il Renate che, dopo aver spaventato i padroni di casa con la conclusione di Scaccabarozzi, in 4 minuti si ritrovano sotto di due reti. Gullit prima approfitta dell’errore di Teso e, in mezza rovesciata, mette alle spalle di Cincilla, poi al 13’ si ripete accentrandosi dalla sinistra e trovando la deviazione di Di Gennaro che sorprende l’estremo difensore nerazzurro. Il Renate passa a tre in difesa e inizia ad attaccare, senza però spaventare i padroni di casa. Al 34’, però, su un tiro di Palma destinato fuori è Montesano a sbagliare il rinvio e infilare il proprio portiere. Le Pantere chiudono in attacco il primo tempo, ma faticano a trovare soluzioni per impensierire Viotti.

Subito pericoloso il Renate nella ripresa con Lavagnoli che, da buona posizione, calcia fuori di poco. Ma è tutto un altro Renate rispetto a quello del primo tempo e al 10’ è Scaccabarozzi a sforare il pari con una punizione da 25 metri che tocca terra prima di arrivare in porta e trovare reattivo Viotti che devia. 3 minuti più tardi torna a farsi vedere la Giana che ci prova con Bruno, ma la deviazione di Di Gennaro è provvidenziale.  I brianzoli ci provano per tutto il secondo tempo, ma senza trovare la via del gol. La trova, invece, molto bene Sasà Bruno che raccoglie un assist involontario di Graziano e da 35 metri beffa Cincilla con un pallonetto preciso.

LA CHIAVE – Assenze pesanti e una squadra che incide poco, sommata a troppi errori, tutti e 3 i gol dei milanesi arrivano da errori brianzoli. Scaccabarozzi canta e porta la croce, ma non basta al Renate per mettere in difficoltà una Giana con più fame.

GIANA ERMINIO – RENATE 3-1

MARCATORI: 9’ p.t. Gullit Okyere, 13’ p.t. Gullit Okyere,  34’ p.t. Montesano (A), 44’ s.t. Bruno

GIANA ERMINIO (3-4-1-2): Viotti; Perico, Bonalumi, Montesano (21’ s.t. Rocchi); Iovine, Pinardi (23’ s.t. Pinto), Marotta, Augello; Chiarello (40’ s.t. Biraghi); Gullit Okyere, Bruno. A disposizione: Sanchez, Capaccio, Tremolada, Sosio, Greselin, Perna, Appiah, Capano, Ferrari. All. Albè.

RENATE (4-3-3): Cincilla; Anghileri, Di Gennaro, Teso, Vannucci (15’ s.t. Graziano); Palma (27’ s.t. Bizzotto), Malgrati, Scaccabarozzi; Lavagnoli, Florian, Napoli (40’ s.t. Mora). A disposizione: Merelli, Schettino, Dragoni, Giorgi, Savi. All. Foschi.

ARBITRO: Zingarelli di Siena. Assistenti: Meocci – Nuzzi

AMMONITI: Pinardi (G), Augello (G), Scaccabarozzi (R), Di Gennaro (R)

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