Gozzano non perdona. Seregno ko al Ferruccio

Non basta una buona prestazione degli azzurri per portare a casa i primi punti davanti al proprio pubblico

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Non arrivano nemmeno alla quarta giornata i primi punti in casa di un Seregno che non dispiace nel gioco, ma che non riesce a trovare la porta. Al “Ferruccio” il Gozzano si presenta da capolista con 3 vittorie su 3, 7 gol fatti e 0 subiti, mentre gli azzurri sono reduci dal primo punto conquistato sul campo del Bra nel turno infrasettimanale.

LA CRONACA: è un buon Seregno quello che approccia la partita contro la capolista Gozzano. Gli azzurri di Andreoletti hanno subito l’occasione di passare in vantaggio quando al 3’ Piantoni ruba palla a Petris sulla sinistra e mette in mezzo per l’accorrente Iori che, però, non arriva per un soffio sul pallone. I padroni di casa riescono a contenere i novaresi e ci provano con Rossi al 12’, ma i piemontesi poi iniziano a prendere campo e Vita spaventa i brianzoli con due conclusioni da fuori. Gli uomini di Gaburro passano al 34’ con il gol dell’ex: Roemo crossa dalla sinistra, Capogna gira di testa e batte Bardaro. Il Seregno prova a scuotersi, ma fatica a trovare la porta e va al riposo sotto di una rete.

Anche nel secondo tempo è il Seregno a partire meglio con la combinazione tra Artaria e Piantoni, ma la conclusione dell’esterno seregnese viene deviata in corner. I piemontesi sono cinici e all’ottavo passano ancora con una azione sviluppata sulla sinistra. Il cross rasoterra in mezzo trova pronto Carboni che gira verso la porta, trovando anche la deviazione di Gritti che mette fuori causa Bardaro. Andreoletti getta nella mischia Grandi, Torraca e Pribetti, ma è Ondei a rischiare l’autorete con un retropassaggio killer al 16’. Bardaro si salva sulla linea ed evita il colpo del KO. Al 23’ della ripresa Vita rischia la seconda ammonizione per un fallo su Artaria. Foresta concede solo la punizione provocando la reazione di Andreoletti che viene allontanato dalla panchina. Piantoni ci prova in solitaria, ma trova pronto Gilli che, anche su Rossi, fa capire perché il Gozzano non ha ancora subito un gol. Ma il Seregno non si arrende fino alla fine e al 49′ trova il gol che accorcia le distanze con Rossi che trasforma il rigore per il tocco in area con le mani di Carboni.

LA CHIAVE: Un attacco leggero e una difesa poco solida. Il Seregno costruisce bene il gioco, ma non riesce a concretizzare quello che crea. Il Gozzano è cinico e merita la vittoria non tanto per quanto fatto vedere in campo quanto per la concretezza sotto porta.

SEREGNO – GOZZANO 1 – 2

MARCATORI: 34’ p.t. Capogna (G), 8’ s.t. Carboni (G), 49′ s.t. Rossi rig. (S)

SEREGNO (4-3-1-2): Bardaro; Ronchi, Ondei, Gritti (50′ s.t. Mara), Acquistapace (15’ s.t. Pribetti); Capelli (15’ s.t. Torraca), Rossi, Buccini (30’ s.t. Cannizzaro); Artaria, Iori (8’ s.t. Grandi), Piantoni. A disposizione: Carniel, Taroni, Calmi, Castella. All. Andreoletti.

GOZZANO (4-3-3): Gilli; Petris, Carboni, Emiliano, Tordini; Segato, Guitto, Romeo (30’ s.t. Incatasciato); Vita (44’ s.t. Rogora), Capogna (24’ s.t. Perez Moreno), Lunardon (5’ s.t. Gulin). A disposizione: Gattone, Michaylovskiy, Gemelli, Di Giovanni, Dagnino. All.: Gaburro

ARBITRO: Foresta di Nola. Assistenti: Usai – Di Maggio

AMMONITI: Rossi, Grandi (S), Tordini, Vita (G)

ESPULSO: Andreoletti (all. Seregno) per proteste al 23’ del secondo tempo

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