GAM: Roma sorride alla Pro Carate

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Difficile, ma non impossibile. Una sola gara al termine della Serie A di ginnastica artistica maschile e la Pro Carate, detentrice dello scudetto, avrà vita dura per confermarsi avendo ormai 13 punti di distacco dalla Virtus Pasqualetti, vincitrice delle prime tre prove. Ma i ragazzi guidati da Igor Cassina non mollano e, a Torino, il prossimo 7 maggio tenteranno l’impossibile per cucirsi nuovamente al petto il tricolore. Intanto, davanti ai 10.000 del Pala Lottomatica, i caratesi hanno portato a casa il secondo argento di questa stagione, dopo quello conquistato nella tappa d’apertura a Rimini.

Come sempre è senza aggettivi la gara di Matteo Morandi, vero trascinatore dei brianzoli e in preparazione per il test event di Rio. Anche a Roma il “vecchietto” della Pro Carate, 34 anni per lui, ha gareggiato su 5 attrezzi su 6, escludendo il corpo libero. La notizia, però, sta nel fatto che il vimercatese non ha centrato il miglior punteggio agli anelli, superato dal padrone di casa Marco Lodadio della Ginnastica Civitavecchia. Ma se l’highlander della ginnastica continua a regalare grandi risultati, non è da meno Tommaso Frigerio che, senza gli anelli, mette sul piatto un 67.850 sui 5 attrezzi. Ottimo l’apporto anche di Carlo Macchini, Eduardo Martano e Andrea Bronzieri che completano un gruppo e una squadra che regalano spettacolo sia sul campo gara sia sul podio, dove rompono ogni cerimonia protocollare. Il premio “casinari” va a loro che interpretano al meglio il senso dello sport.

Ma se in Pro Carate si vince con la simpatia e la determinazione, in Sampietrina non si è da meno con i ginnasti di Paolo Quarto e Paolo Siviero che, quando scendono in pedana, danno il tutto per tutto, raggiungendo per la terza volta in tre tappe, la sesta piazza all’esordio nella massima serie. Il quintetto sevesino è, ormai, ben rodato e gli acuti di Bresolin, quinto al cavallo con maniglie e Sborchia, terzo al volteggio aumentano il valore della squadra con Valtorta, Thompson e Santambrogio che completano l’opera.

La lenta risalita della Ginnastica Meda, invece, incomincia a far vedere i suoi frutti. Dopo il disastroso avvio di campionato, i medesi conquistano l’ottavo posto che li porta in nona posizione in classifica generale. Ilie Popescu è secondo nel cavallo con maniglie e, assieme a Michele Sanvito, Lorenzo Ticchi, Yumin Abbadini, Franco Cerizzi e Minh Trang Bertelle si mettono alle spalle i principali avversari. Dopo un decimo, un nono e un ottavo posto, a Torino, ci si aspetta il meglio.   

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