Martina Caironi: “grazie allo sport ho iniziato a vedere la disabilità in modo diverso”

La campionessa paralimpica medaglia oro nei 100m di RIo si racconta ai ragazzi del Collegio Bianconi di Monza.

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“Oltre alle gambe c’è di più”. E’ questo il motto che Martina Caironi, classe 1989 medaglia d’oro a Londra 2012 sui cento e duecento metri piani e a Rio 2016 nei cento metri, vuole trasmettere ai 120 alunni del Collegio Bianconi di Monza nella data monzese dell’Experience Day andato in scena giovedi 9 novembre. “Al mondo paralimpico viene data meno attenzione, ma è anche vero che quando inizi a vincere le medaglie le persone iniziano ad ascoltare quello che hai da dire loro. A me è stata data questa possibilità e così porto in giro per l’Italia la mia esperienza e la mia  vita”

Martina Caironi all’Experience Day al Collegio Bianconi

Ospite dell’Ortopedia Pirola all’interno del Progetto NOI AMBASCIATORI, di cui fanno parte, oltre alla campionessa paralimpica, altri sette ambasciatori, porta la sua storia e si racconta davanti agli studenti che rimangono incantati ad ascoltarla. Un incidente, all’età di 18 anni, le causa l’amputazione della gamba costringendola a rinunciare, tra le altre cose, al suo sport per eccellenza: la pallavolo. Rimane però dentro di lei la voglia di continuare a praticare sport, cosi inizia ad avvicinarsi e cercare modelli sportivi disabili che hanno superato la disabilità.

“Quando si entra nel mondo paralitico ti si apre un mondo totalmente nuovo, scopri realmente cos’è la disabilità. Dopo l’incidente non potevo più giocare a pallavolo, quello sport che avevo interrotto così bruscamente, la voglia di fare sport però era tanta – racconta Martina –  ho iniziato ad avvicinarmi all’atletica quello sport che prima odiavo di per se perché non capivo cosa significasse. Poi entrandoci dentro ne ho capito la bellezza, è uno sport duro in cui ti confronti solo con te stesso e con i tuoi limiti”.

Dopo l’incontro con i ragazzi, nel pomeriggio Martina Caironi ha incontrato pazienti, terapisti e medici presso lo spazio multifunzionale dell’Ortopedia Pirola Monza. Un incontro per confrontarsi sulle problematiche e sulla gestione ordinaria della vita dei disabili e per dare la possibilità ai pazienti di provare il nuovo ginocchio elettronico di Ottobock che permette di  tornare a svolgere le attività quotidiane.

“A conclusione di questo secondo Experience Day – ha dichiarato il Dott. Ing. Federico Pirola – abbiamo nuovamente la conferma che i pazienti grazie alla testimonianza di Ambasciatori come Martina, vedano con “occhi nuovi” il mondo della disabilità .Il nostro obbiettivo da sempre è essere un valido supporto per i nostri pazienti per superare il disagio, riportandoli ad uno stile di vita ottimale.”

Adesso Martina si prepara ad affrontare con la grinta che la accompagna tutti i giorni i campionati europei di atletica leggera paralimpica che si terranno la prossima estate al Friedrich Ludwig Jahn Sportpark di Berlino. Il complesso polisportivo può contenere più di 600 atleti provenienti da 40 nazioni, e sarà il teatro della competizione che precede di soli due anni i Giochi Paralimpici di Tokyo 2020.

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