Cesano: Un pari di cuore per giocarsi la A1 a Lucca

Le vittorie di Spigarelli e Arcidiacono tengono aperto il discorso promozione

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Ancora un passo, quell’ultimo passo che manca per fare la storia, anche se la storia, a Cesano Maderno l’hanno già scritta per due anni di seguito. Domenica prossima a Lucca sarà nuovamente “dentro o fuori” per la massima serie femminile, ma centrare due finali promozione in due anni con una formazione che, ad inizio stagione, è sempre costruita per “puntare alla salvezza” significa che oltre alle forze in campo c’è un qualcosa in più: il cuore. Il cuore di Cesano che ha nomi e cognomi, da quelli dei due capitani Andrea Cassè e Manuel Cadeddu a quelli delle leonesse che in campo, anche nella finale di andata, hanno centrato un pareggio difficile contro una Lucca “corazzata” del campionato.

Martina Spigarelli e Federica Arcidiacono sono la punta dell’iceberg cesanese e, contro la Lucca delle sorelle Pieri e di Anna Giulia Remondina, hanno tirato fuori gli artigli, azzannando le avversarie nei due singolari. Arcidiacono, in forma strepitosa dopo la vittoria nell’Open casalingo, ha regolato Remondina in due set. Mai in difficoltà e sempre in controllo del match come dimostrano i parziali 60, 61 per la padrona di casa. Spigarelli, sovvertendo i pronostici e andando a vincere contro Jessica Pieri, 1.8 in classifica e 287 nel ranking mondiale. Per la desiana un match senza nessuna sbavatura, concentrata sin dalle prime battute e capace di mettere alle corde la più grande delle sorelle Pieri. 62, 64 recita lo score con una progressione fantastica della padrona di casa che ha variato i colpi nel corso del match mettendo in grande difficoltà la Pieri.

Ma Cesano è anche Valentina Lia, sconfitta da Tatiana Pieri 61, 62 e Chiara Quattrone, la “quarta” delle padrone di casa che, nonostante non sia scesa in campo, ha dato manforte alle sue compagne con quella voglia di entrare in campo e dare quella spinta in più. Il 2 a 1 dopo i tre singolari ha fatto sognare Cesano, ma nel doppio, le sorelle Pieri, opposte alle “Bonnie & Clyde” Arcidiacono – Spigarelli, hanno fatto valere la propria forza dimostrando grande lucidità, nonostante i 35 gradi, e una precisione quasi chirurgica. Ogni errore cesanese è stato punito dalle sorelle lucchesi e alla fine il pareggio è stato il risultato più giusto. 7 giorni per preparare lo scontro che potrebbe valere una stagione. 7 giorni per conoscere chi saranno le avversarie, perché Lucca, oltre alle sorelle Pieri e Anna Giulia Remondina, ha anche l’asso nella manica e si chiama Jasmine Paolini, vincitrice ieri nel 100.000 di Marsiglia, 1.7 in classifica e 132 nel ranking WTA.

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